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Bronte: processione dell'Annunziata La festa della statua creata da Antonio Gagini si colloca tra le più importanti manifestazioni sacre legate fortemente al passato, in modo particolare al Teatro medioevale in cui vengono concepite forme di spettacolarità legate soprattutto alla religione, ovvero le Sacre Rappresentazioni e le attuali feste popolari. I momenti più importanti della manifestazione brontese si concretizzano la vigilia della Festa Grande, ovvero il sabato che precede la seconda Domenica di Agosto quando nella tarda notte avviene il cosiddetto "viaggio della Madonna", una lunga processione di fedeli, soprattutto donne, che percorre in ginocchio, con una torcia in mano e al canto dell'Evviva Maria, |
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Bronte: venerdì Santo Come vuole la tradizione, ogni Venerdì Santo nella città di bronte, si rievoca la passione di Cristo tramite una tradizionale processione storico-religiosa tramandata dal medioevo e ripristinata nel 1847. La Processione di allora non era molto diversa rispetto a quella che viene fatta oggi: come 160 anni fa, partecipano i saltaresi in costume formando un suggestivo corteo. Aprono la processione i soldati romani, a piedi e a cavallo, guidati dal centurione, con i loro mantelli, e scortano un uomo in tunica scarlatta, con la Croce sulle spalle, che, scalzo e incappucciato, deve rimanere sconosciuto, perché il suo è un gesto penitenziale: è il Cireneo. Seguono altri personaggi: gli apostoli, le pie donne, i popolani, rappresentanti delle arti e dei mestieri del paese, e alcuni bambini recanti i simboli della Crocifissione. Poi il cataletto su cui giace il corpo del Cristo Morto appoggiato sulle ginocchia della Madonna Addolorata, affiancati da due bambinetti sempre in costume: gli Angeli. Tra preghiera e rispettoso silenzio si sentono solo la cadenza ritmica del rintocco lento del tamburello.. |